
Umbria Mistica: Assisi, Spello e gli Eremi Francescani
Scopri Assisi con la Basilica di San Francesco e Santa Chiara, l'Eremo delle Carceri nel bosco, San Damiano dove il crocifisso parlò, e Spello borgo dei fiori. Itinerario completo tra spiritualità e bellezza. Mappa inclusa.
C'è un angolo d'Umbria dove il tempo rallenta e l'anima respira. Assisi ti accoglie con le sue basiliche che custodiscono capolavori assoluti, Spello ti conquista con i vicoli fioriti e il silenzio dei borghi autentici, gli eremi francescani ti portano nel bosco dove Francesco pregava sotto i lecci secolari. È un viaggio nella spiritualità vera, quella che si respira camminando su pietre millenarie, entrando in chiese che profumano di incenso, perdendosi tra oliveti e silenzi. Un'Umbria mistica, profonda, che ti cambia.
Da Chiusi all'Umbria Mistica: Un Viaggio nell'Anima
Immagina di guidare tra colline verdi, arrivare ad Assisi e sentire l'atmosfera cambiare. Cammini dove camminò Francesco, vedi gli affreschi di Giotto che raccontano la sua vita, entri nella grotta dove pregava sotto i lecci secolari, ti fermi davanti al crocifisso che gli parlò. Poi sali a Spello, ti perdi tra vicoli fioriti e scopri gli affreschi del Pinturicchio nascosti in una chiesa. È un viaggio che nutre l'anima, credente o meno: arte sublime, natura potente, spiritualità autentica, bellezza che commuove.
🌅 MATTINA: Assisi, la città di Francesco e Chiara (09:00-13:00)
Arrivi ad Assisi e capisci subito perché è un luogo unico al mondo.
La città si arrampica sulle pendici del Monte Subasio, le mura medievali la circondano ancora intatte, e sopra tutto domina la Rocca Maggiore che vigila sulla valle. Ma non è la struttura architettonica a toglierti il fiato: è l'atmosfera. C'è qualcosa nell'aria di Assisi, un'energia quieta e potente insieme, che ti accompagna passo dopo passo.
Inizi dalla Basilica di San Francesco, il simbolo della città e uno dei capolavori assoluti dell'arte italiana. In realtà sono due chiese sovrapposte: la Basilica Inferiore, raccolta e intima, dove riposa il corpo di San Francesco nella cripta, con gli affreschi di Cimabue e Giotto che ricoprono pareti e volte; e la Basilica Superiore, luminosa e solenne, dove gli affreschi di Giotto raccontano la vita del Santo in 28 scene che sembrano vive. È un'esperienza che va oltre la religione: è arte pura, storia, bellezza che commuove.
Da qui cammini verso il centro storico, attraversando vicoli di pietra rosa del Subasio. Piazza del Comune è il cuore della città: da una parte il Tempio di Minerva, perfettamente conservato dall'epoca romana, dall'altra il Palazzo dei Priori con la torre civica. Tutto è a misura d'uomo, tutto profuma di storia.
Continui verso la Basilica di Santa Chiara, costruita con la stessa pietra bianca e rosa che caratterizza Assisi. La facciata è semplice ma imponente, con tre grandi archi rampanti sul fianco. All'interno, nella cripta, riposano le spoglie di Santa Chiara, la donna che seguì Francesco rinunciando a tutto. Ma il vero tesoro è nella cappella laterale: il Crocifisso di San Damiano, quello che secondo la tradizione parlò a Francesco dicendogli "Va' e ripara la mia casa". È un crocifisso particolare: Cristo non mostra sofferenza ma sembra aprire le braccia in un abbraccio di speranza. Davanti a lui, il tempo si ferma.
Se hai ancora tempo prima di pranzo, vale la pena salire alla Rocca Maggiore: la vista spazia su tutta la valle umbra, da Perugia fino a Spello, e il panorama ti ripaga della salita.


📍 Il Consiglio del Podere
Arriva presto, verso le 8:30. La Basilica di San Francesco apre alle 8:30 e alle 9 è ancora tranquilla, senza gruppi. Dedica almeno un'ora e mezza alla doppia basilica: non correre, siediti, osserva gli affreschi, respira il silenzio. E alla Basilica di Santa Chiara, fermati davanti al Crocifisso di San Damiano: è uno di quei momenti che ricorderai per sempre.
🍽️ PRANZO: Assisi centro (13:00-14:30)
Per pranzo hai l'imbarazzo della scelta. Se vuoi la cucina umbra autentica in un locale storico, la Trattoria Pallotta (Piazza del Comune, sotto l'arco della Volta Pinta affrescata) ti accoglie con piatti della tradizione preparati con ingredienti locali e biologici: strangozzi ai funghi porcini, agnello alla brace, torta al testo. Oppure la Trattoria degli Umbri (Piazza del Comune) con cucina regionale e terrazza vista valle.
Se cerchi qualcosa di più veloce ma tipico, AssaggiAssisi (Via Borgo Aretino, vicino a Santa Chiara) è perfetto: assaggi di prodotti umbri, salumi, formaggi, e poi un panino farcito con quello che hai scelto, da mangiare al belvedere con vista mozzafiato. Economico, veloce, buonissimo.


📍 Il Consiglio del Podere
Se non hai fretta e vuoi un'esperienza particolare, salta il pranzo in centro e vai direttamente all'Eremo delle Carceri. Lì c'è il ristorante Gli Eremi (Via Eremo Carceri), un posto unico: pochi tavoli, lunghi tavolacci di legno dove si mangia in condivisione, atmosfera francescana semplice e autentica. Pappardelle al cinghiale, spezzatino, prodotti del territorio. È un modo diverso di vivere Assisi.
☀️ POMERIGGIO: Eremo delle Carceri + San Damiano + Spello (14:30-18:30)
Eremo delle Carceri (14:30-15:45)
Lasci il centro e dopo appena 10 minuti in salita sei in un altro mondo. L'**Eremo delle Carceri** sorge a 800 metri di altitudine, nel cuore di un bosco di lecci secolari sul Monte Subasio. Qui Francesco e i suoi primi compagni venivano a "carcerarsi" – cioè ritirarsi – in preghiera e meditazione. La parola "carceri" non significa prigione, ma luogo appartato e solitario.
Parcheggi davanti all'eremo (parcheggio gratuito) e appena scendi dall'auto il silenzio ti avvolge. È un silenzio denso, pieno, rotto solo dal canto degli uccelli e dal fruscio del vento tra i lecci. Visiti il piccolo convento costruito nel Quattrocento attorno alle grotte originali: il chiostro minuscolo con il pozzo di San Francesco, la chiesa piccolissima, e poi – scendendo per una scaletta stretta – la Grotta di San Francesco, dove il Santo pregava sdraiato sulla nuda roccia. Fuori, un ponte collega l'eremo alle grotte degli altri frati, sparse nel bosco.
L'atmosfera è mistica, intensa. Qui capisci cosa significa cercare Dio nel silenzio della natura. Anche se non sei credente, questo posto ti tocca l'anima.


📍 Il Consiglio del Podere
San Damiano si visita in 30-40 minuti, ma vale la pena restare di più. Siediti nel chiostro, cammina nel giardinetto, respira l'atmosfera. È uno dei pochi luoghi francescani rimasto davvero intatto, senza turismo di massa. Visitabile gratuitamente, aperto tutto il giorno. Un regalo.


San Damiano (16:00-17:00)
Scendi dall'eremo e in 10 minuti sei a San Damiano, una delle tappe più emozionanti del viaggio francescano. Questa piccola chiesa tra gli uliveti è il luogo dove tutto cominciò: qui Francesco, nel 1205, entrò a pregare davanti al crocifisso e lo sentì parlargli: "Francesco, va' e ripara la mia casa che va in rovina". Il Santo interpretò letteralmente l'invito e restaurò la chiesetta con le sue mani.
Qualche anno dopo, qui accolse Santa Chiara e le sue prime compagne, che vissero a San Damiano dal 1211 al 1260. E qui, nel 1225, Francesco malato e quasi cieco compose il Cantico delle Creature, il primo testo poetico in lingua italiana.
Visiti la chiesa semplice e spoglia, il chiostro silenzioso, il refettorio dove mangiavano le clarisse (ancora indicato il posto di Santa Chiara), l'**oratorio** dove pregava, e il dormitorio dove morì l'11 agosto 1253. Una croce sul muro segna il punto esatto. Tutto è rimasto come allora: povero, essenziale, autentico. Il giardinetto pensile di Santa Chiara offre una vista dolcissima sugli oliveti.
San Damiano è un posto che ti entra dentro. Silenzioso, raccolto, pieno di pace. Se l'Eremo è il ritiro nella natura selvaggia, San Damiano è la contemplazione nella semplicità.
📍 Il Consiglio del Podere
Non limitarti alla visita veloce. Cammina nel bosco, siediti su una panchina, respira. Il sentiero che parte dall'eremo porta a belvedere stupendi sulla valle. Anche solo 20 minuti di silenzio qui valgono più di un'ora di foto. E cerca il grande leccio secolare davanti all'eremo: secondo la leggenda, gli uccelli si posavano sui rami per ascoltare Francesco (anche se la vera predica agli uccelli avvenne altrove).
📍 Il Consiglio del Podere
Arriva a Spello verso le 17:00, quando la luce del pomeriggio è dorata e i vicoli si svuotano. Parcheggia fuori le mura (parcheggio gratuito), entra da Porta Consolare, visita Santa Maria Maggiore (chiude alle 18:30 d'estate, prima d'inverno), poi perditi tra i vicoli. Se hai voglia di un aperitivo, le enoteche del centro servono vini umbri eccellenti con taglieri di salumi e formaggi locali.
Spello, il borgo dei fiori (17:15-18:30)
Ultima tappa: Spello, a soli 15 minuti da Assisi. Se Assisi è la città della spiritualità, Spello è il borgo della bellezza pura. Ti accoglie con i vicoli acciottolati, i balconi straripanti di fiori, le case di pietra color miele, il profumo di glicine e gelsomino. Spello è famosa per l'**Infiorata del Corpus Domini** (fine maggio-inizio giugno), quando 1,5 km di strade si ricoprono di tappeti floreali spettacolari. Ma anche senza l'Infiorata, Spello è un giardino a cielo aperto tutto l'anno.
Entri da Porta Consolare, la porta romana monumentale con un ulivo che cresce sulla sommità. Sali per Via Consolare e ti perdi tra vicoli fioriti, piazzette nascoste, botteghe artigiane. Tappa obbligata: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, che custodisce la Cappella Baglioni affrescata dal Pinturicchio. Gli affreschi rinascimentali sono di una bellezza abbagliante: l'Annunciazione, la Natività, Gesù tra i Dottori. Colori vividi, dettagli minuziosi, pavimenti in maiolica di Deruta. Un gioiello nascosto.
Se hai tempo, visita anche la Villa dei Mosaici (fuori le mura): 500 mq di mosaici romani appena restaurati, raffiguranti scene di banchetti, vendemmia, caccia. Una scoperta archeologica recente e straordinaria.
Ma la magia di Spello è semplicemente camminare senza meta: ogni angolo è fotogenico, ogni vicolo profuma di fiori, ogni scalinata nasconde una sorpresa. È il borgo perfetto per chiudere una giornata intensa, rallentando il passo e assaporando la bellezza tranquilla dell'Umbria.


🌟 SE HAI TEMPO: Porziuncola e Basilica di Santa Maria degli Angeli (BONUS)
Se ti avanza tempo o vuoi completare il percorso francescano, c'è un ultimo luogo imperdibile: la Porziuncola, custodita all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli (ai piedi di Assisi, vicino alla stazione).
La Porziuncola è una piccolissima chiesetta romanica che Francesco restaurò e che divenne il cuore del movimento francescano. Qui Francesco fondò l'Ordine dei Frati Minori, qui accolse Santa Chiara nella notte della sua fuga, qui compose il Cantico delle Creature, e qui morì nell'ottobre del 1226, disteso sulla nuda terra.
Nel Cinquecento costruirono attorno alla Porziuncola l'enorme Basilica di Santa Maria degli Angeli per proteggerla e permettere ai pellegrini di visitarla. Il contrasto è stridente: la basilica è gigantesca e sontuosa, la Porziuncola è minuscola e spoglia. Ma è proprio questo contrasto che ti fa capire la grandezza di Francesco: la semplicità assoluta nel cuore della magnificenza.
Accanto alla Porziuncola c'è la Cappella del Transito, dove Francesco morì. Piccola, povera, commovente.


📍 Il Consiglio del Podere
La Porziuncola è una tappa veloce (30 minuti) ma intensa. Vale la pena farla se hai tempo, soprattutto se il viaggio francescano ti ha toccato. Entrare nella chiesetta minuscola, dopo aver visto la Basilica di San Francesco, ti fa capire davvero chi era Francesco: uno che scelse la povertà radicale in un mondo di potere e ricchezza.
INFO PRATICHE
📍 Distanza dal Podere
- Chiusi → Assisi: 70 km (1h)
- Itinerario completo: ~150 km
⏱️ Da sapere
- Parcheggi Assisi: Parcheggio Mojano o Porta Nuova vicino a Santa Chiara. Centro storico pedonale.
- Basilica San Francesco: Ingresso gratuito. Abbigliamento decoroso (no pantaloncini, no spalle scoperte). Silenzio assoluto. Foto vietate nella cripta.
- Eremo delle Carceri: Ingresso gratuito. Aperto 6:30-19:00 (estate), 6:30-18:00 (inverno). Parcheggio gratuito.
- San Damiano: Ingresso gratuito. Aperto tutto il giorno. Parcheggio vicino.
- Santa Maria Maggiore Spello: Include Cappella Baglioni (Pinturicchio). Chiude 18:30 estate, prima inverno.
- Villa dei Mosaici Spello: fuori le mura, parcheggio vicino.
- Infiorata Spello: Fine maggio-inizio giugno, domenica del Corpus Domini. Controllare date esatte sul sito del Comune.
- Ristoranti: Prenota soprattutto nel weekend ad Assisi. Spello è più tranquilla.
- Tempo necessario: Questo itinerario richiede una giornata intera. Se vuoi visitare tutto con calma, considera di dormire ad Assisi e dedicare due giorni.
🌅 Il momento perfetto
- Primavera (marzo-maggio): Ideale. Clima mite, natura rigogliosa, Spello coperta di fiori. Infiorata a fine maggio-inizio giugno (verifica date esatte).
- Estate (giugno-agosto): Calda ma bellissima. Assisi affollata ma l'atmosfera resta magica. Gli eremi offrono frescura. Porta acqua.
- Autunno (settembre-novembre): Perfetta. Temperature miti, colori autunnali stupendi, meno turisti. Ottobre è il mese migliore.
- Inverno (dicembre-febbraio): Suggestiva ma fredda. Assisi silenziosa e raccolta, atmosfera mistica amplificata. Porta giacca pesante.
Pronto a vivere l'Umbria mistica, dove ogni pietra racconta una storia e ogni silenzio parla all'anima?
Il Podere Grotta Antica è la tua base perfetta: a un'ora da Assisi, ti svegli nella campagna toscana e in giornata esplori il cuore spirituale dell'Italia. Dopo una giornata intensa tra basiliche, eremi e borghi, torni a casa per una cena tranquilla e una notte in un casale del Seicento. L'Umbria e la Toscana a portata di mano, la pace come stile di vita.
